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La Corsa Rosa 2010

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Diversa dalle corse del panorama provinciale, la Corsa Rosa del 7 marzo 2010. Con partenza ed arrivo a Rea Po, gli organizzatori hanno sfruttato l'argine del fiume per interrompere con frequenti saliscendi una tipica gara di pianura.

Il vento ci ha messo lo zampino e, soprattutto nei lunghi rettilinei sopra l'argine, si faceva sentire.

La conformazione geografica del percorso ha aggiunto la spettacolarità della visione del gruppo dei partecipanti che si allungava a perdita d'occhio su e giù per l'argine.

Non molti i partecipanti, anche a causa delle concomitanze con manifestazioni a livello nazionale molto seguite dai podisti pavesi.

La competitiva si è svolta sul tracciato da 6,3 chilometri, mentre la non competitiva sul percorso da 12 chilometri.

Vista la locazione isolata del ritrovo, il deposito borse non era probabilmente indispensabile anche se, in caso di maggior numero di partecipanti, visti i precedenti accadimenti in zona, diventa consigliabile.

Grazie ad Andrea Pasquino, già da martedì 9 marzo sono disponibili le classifiche.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Marzo 2010 22:28
 

VIVA LE DONNE alla Placentia (Half)Marathon

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Circa 2300 podisti, da tutta Italia, hanno partecipato Domenica 7-Marzo alla Placentia Marathon ed alla Strapiacenza Half Marathon.
Parecchi altri podisti hanno invece corso nelle corse non competitive da 5 / 10  e 3 km.


A questa manifestazione ha partecipato anche Avis Pavia che ha schierato al via, ben 22 podisti nelle file dei competitivi, 18 nella Maratonina e 4 nella Maratona, più altri podisti alle non competitive e di sostegno a chi era in gara (citiamo tra tutti Piacentini/Maganza/Bottazzo notati personalmente dal sottoscritto mentre gli gridavano di non mollare!!!).

La manifestazione, rodata negli anni essendo arrivata alla 15ma edizione, è stata ottimamente organizzata.

Ecco alcune sue caratteristiche salienti:

  • il complesso sportivo che ci ha accolto prima e dopo la gara offriva grandi e comodi spazi e soprattutto un posto caldo (e ce n'era bisogno visto il clima) dove cambiarsi, lavarsi e ristorarsi.
  • il percorso era molto ben presidiato: non solo le strade erano completamente inaccessibili al traffico locale di automezzi (per una mattina il podista che domina sull'automobilista) ma "quasi" non sono state notate macchine parcheggiate in modo pericoloso lungo il percorso di gara.
  • un ottimo servizio di accoglienza all'arrivo capace di evitare code nel ritiro del sacco degli indumenti di prima necessità o del primo ristoro
  • un altrettanto ottimo e veloce servizio di trasporto dall'arrivo al centro maratona operato dalla Polizia tramite numerosissimi pulman (attesa 0 minuti per sedersi sul pulmann e ripartire).
  • un velocissimo recupero della borsa, del pacco gara anche in questo caso con attesa 0 minuti
  • un clima di festa generale che ha reso più bello il nostro essere alla corsa

e finalmente IL PASTA PARTY a rinvigorire gli atleti

Passiamo ai nostri risultati:
primo dei nostri atleti in Piazza Cavalli è stato il "Seve", Severino Russo, arrivato al traguardo della mezza maratona poco sopra all'ora e mezza.

Ma è dalle donne che arrivano i risultati più importanti.
Infatti Mariangela Gatti nella maratona e Bruna Alidosi con Samantha Scorbatti nella mezza, si sono posizionate rispettivamente 1°, 1° e 2° posto nelle rispettive categorie.

Mariangela conquista quindi per se stessa e per tutto l'Avis Pavia il titolo di Campionessa Italiana Master di Maratona per la categoria M70

BRAVE a tutte e tre!!!
E bravi a tutti gli Atleti dell' Avis Pavia che hanno partecipato a questo evento.

Di seguito l'estratto dalla Classifica pubblicata da TDS con i risultati dei nostri atleti

MARATONINA
Pos.     Pett.    Cognome Nome          Tempo         RealTime
251      H90      RUSSO SEVERINO        01:31:54      01:31:42
451      H1172    BARILATI STEFANO      01:38:07      01:38:00
502      H89      MEDAGLIANI ANGELO     01:39:18      01:39:09
525      H416     FERLISI ALESSANDRO    01:39:42      01:39:27
565      H66      COLDESINA CARLO       01:40:49      01:40:22
581      H450     MAZZUCCO LUIGI DEVIS  01:41:18      01:40:52
583      HF54     ALIDOSI BRUNA         01:41:19      01:40:54
680      HF91     SCORBATTI SAMANTHA    01:43:55      01:43:48
729      H30      BRAGA ANGELO          01:45:05      01:44:50
791      H267     DONEGA' ALESSANDRO    01:46:39      01:46:08
792      H26      FERRARI FLAVIO        01:46:42      01:45:49
808      H430     FERLISI GIUSEPPE      01:47:13      01:46:56
888      H983     BERTOLONI DANIELE     01:49:08      01:48:24
1109     HF23     COLDESINA CINZIA      01:57:17      01:56:04
1200     HF203    PARAGNANI SARA        02:01:52      02:00:39
1279     HF60     MARZANI ENRICA        02:06:11      02:05:17
1280     H269     BORDONI BASILIO       02:06:11      02:05:18
1363     HF24     CRESCIMANNO FEDERICA  02:17:33      02:16:20



MARATONA
Pos.     Pett.    Cognome Nome         Tempo          RealTime
401      181     GATTI MASSIMO         03:57:50       03:57:25
433      F66     ROSSI DANIELA         04:02:20       04:01:53
500      F80     GATTI MARIANGELA      04:27:45       04:27:19
522      280     MERLI ANTONIO         04:47:24       04:46:29

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Marzo 2010 14:32
 

Le gare della settimana

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Domenica 14 marzo ci sono due gare:

Marcia del Dosso km: 7-10-15-21-26 (5-10) ore: 7:30-9:00 (9:00)
Gaggiano (MI) c/o C.Sport. via Gramsci - campionato provinciale Enti, Non competitiva
Resp. Atleti Avis: Giorgio Meneghetti - 0382-960814 € 1,50 o € 4,00 con borsa gastronomica
Clicka qui per il volantino.

Ora in Pista km: 1 ora ore: 8:45 prima batteria
Pavia c/o Campo Coni via Treves - campionato provinciale Uisp
Resp. Atleti Avis: Enzo Busi - 0382-570663 € 2,50
Clicka qui per il volantino.

Tutte le gare del mese sono pubblicate nel programma mensile di Marzo 2010.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Marzo 2010 18:18
 

La mia Maratona di Tokyo

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Un sms di Luca, un messaggio di Flavio su Facebook. C'era un po' di Avis con me anche a Tokyo, a otto ore di fuso, 11mila chilometri di distanza, curiosamente nella stessa domenica della nostra gara. Due appuntamenti così distanti, letteralmente, eppure così vicini pere me. E a questa coincidenza ho finito col pensare spesso. Era la mezzanotte in Italia e la notte era calata da un pezzo su viale Cremona quando, alle 8 del mattino di Tokyo, mi dirigevo sotto la pioggia al deposito borse nella splendida calca dei 39mila (32 per la maratona, 7 per la 10 km) davanti al grattacielo a due torri del Tokyo Government Building (praticamente il municipio). Prima che i miei compagni di squadra si ritrovassero a Pavia agli ordini del sergente Tarcisio nel piazzale del circolo Amati, io avevo già corso al freddo e sotto l'acqua la mia maratona e, senza fretta, riguadagnavo la via dell'albergo (una ventina di minuti a piedi e 29 - precisi precisi, come da programma - di metropolitana). Alle 8 ore italiana, mentre a Pavia si distribuivano bandierine e pettorine gialle ed Eugenio avviava la gioiosa macchina del deposito borse, io alle 4 del pomeriggio di Tokyo facevo tappa a un McDonald's per la merenda (anche Baldini fa così, giuro...) prima di fiondarmi finalmente sotto la doccia.

Partiamo dalle cose brutte? Viaggio massacrante (11 ore all'andata, 12 al ritorno) e fuso mai riassorbito: ho dormito 10 ore in cinque notti (abbiocco nei luoghi più impensati e occhi a palla nel cuore della notte, una tortura). E il meteo si è rivelato precisissimo: se Tokyo ci aveva accolto con 17 gradi, si è rivelata poi crudele nel regalarci una maratona a 3 gradi centigradi e sotto un'acqua impietosa, che per me ha smesso di cadere al 35mo km quando ormai avevo rinunciato a ogni velleità e, stremato dal freddo e fiaccato da tutto quel sonno perso, corricchiavo in modalità very easy, mangiando banane ai ristori e prendendomela molto bassa (intraducibile in giapponese).

Il resto tutto bello, a tratti bellissimo. Tralascio le considerazioni sulla città, che in tre giorni pieni ho soltanto assaggiato (ma è un immenso catalogo di cose interessanti, tra storia, usi e costumi). La maratona è invece una gran cosa e, quel che più mi ha colpito, organizzata in maniera pazzesca. Non so quanti fossero i volontari al lavoro, ma vi do qualche dritta: tutto il percorso, a destra e a sinistra della carreggiata, era presidiato da un addetto ogni dieci metri: va bene che circa metà di gara si svolge su viali dove si fa andata e ritorno, ma fate voi un conto approssimativo. Per non dire di quelli che erano dislocati ai servizi della partenza, o ai ristori (che erano dodici, se non ricordo male), o ai medical center, o all'arrivo. Visto che tra noi l'argomento del giorno è il deposito borse, vi racconto quello di Tokyo. Un enorme capannone (come fosse il PalaRavizza vuoto e senza tribune, per dire) con le 32mila borse disposte ordinatamente per terra secondo i primi due numeri del pettorale (che corrispondevano al numero dei camion in cui avevamo depositato la borsa in partenza). Io sono arrivato circa a metà del gruppo. Cerco il mio numero, vado, una signora mi vede avvicinare, legge il mio pettorale e lo recita a una ragazza (non ero ancora lì davanti), la ragazza parte e torna dopo dieci secondi con la mia borsa. Tempo di attesa: zero! E, come potrete immaginare, in una maratona si arriva a frotte, non uno ogni tanto. E si arriva in 32mila.

Con l'amico Danilo, il mio socio di maratone, abbiamo confrontato a lungo New York e Tokyo, decidendo che la migliore è proprio quest'ultima. Certo, ben più scomoda e ben più difficile (pochi pettorali a disposizione) per gli occidentali.  Ma migliore. Non solo per la qualità dell'organizzazione (più di così è difficile, credo), ma anche perchè non ha per nulla sfigurato rispetto ai tradizionali "plus" che rendono New York la maratona più amata (o più di moda) del mondo. Il pubblico, per esempio. New York è una festa incredibile, d'accordo. Ma Tokyo non è stata da meno. Non mi sarei mai aspettato tanto calore. Sotto l'acqua e al freddo, la gente ha presidiato tutti i 42 km. Non un tratto vuoto. Magari meno numerosi e più composti dei vocianti newyorkesi, questi giapponesi, ma sistematicamente presenti. E tifanti. Commoventi, poi, negli ultimi dieci chilometri, quando in tanti si sporgevano con i loro vassoi a offrire dolcetti e frutta al gruppone fradicio e ansimante.

Cosa mi sono portato a casa? La soddisfazione di averla finita, come al solito. Di avere aggiunto una tacca importante alla carriera da podista (ero uno dei 40-50 italiani al via su 32mila). Di averla saputa vivere con il necessario distacco che, nonostante freddo e stanchezza, mi ha fatto arrivare lento (4h 10' 54") ma sano e molto sereno all'arrivo. E poi un sacco di belle immagini. Una su tutte. Rifornimento del 35mo chilometro, io che caracollo in direzione "Finish" e tutti i volontari (almeno una quindicina) di un lungo bancone di bevande che si sporgono per darmi il cinque. "Ganbarè, Ganbarè!" (dai, forza, non mollare). E mi si è aperto il cuore.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 09:03
 

La classifica di febbraio

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Nella sezione Classifiche/Classifiche sociali 2010 è disponibile la nostra classifica sociale aggiornata al 28 febbraio. Al solito, invitiamo tutti a verificare i propri dati ed a segnalare eventuali mancanze ad esempio tramite il forum, sezione G.P. Avis Pavia / Classifica Sociale.

Dopo tre mesi Enzo Capuzzo, già primo nel 2009, ha preso il comando della classifica 2010 con 44 punti a pari merito con Mario Bornati. Al terzo posto c'é Adriano Cartellio (42), seguito da Achille Maganza, Tarcisio Melzi e Pardo Sangiovanni (41). Dal settimo al decimo posto troviamo rispettivamente Roberto Gariboldi (39), Giovanni Peroni (38), Maria Pirastu (36) e Gianna De Micheli (35).

A febbraio l'attività podistica é ulteriormente aumentata; abbiamo partecipato a 14 gare, di cui tuttavia ben 8 al di fuori della nostro programma. Tra le gare internazionali é in grande evidenza la Maratona di Tokio, a cui ha partecipato Roberto Torti. Le partecipazioni mensili sono state 149 e ciascun podista Avis ha corso in media nel mese 1,36 gare.

La corsa con il maggior numero di partecipanti Avis é stata ovviamente il nostro Palio di Pavia Est (55, di cui la grande maggioranza ha prestato servizio), seguito dal Duran e Dinturan (28) e Villa Braila a Lodi (16). Da segnalare i 7 podisti Avis Pavia alla Maratona di Verona.

Analizzando i risultati complessivi della stagione fino ad oggi, rileviamo che abbiamo corso in 32 manifestazioni (erano state 24 nella scorsa stagione) con 451 partecipazioni (364 nella scorsa stagione). Ciascun podista Avis ha corso in media nella stagione 4,2 gare (4,0 gare nella scorsa stagione). I dati continuano quindi a confermare un livello di attività podistica assai superiore a quello della scorsa stagione.

Il grafico illustra le gare ed la media delle gare per atleta per ciascun mese.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Marzo 2010 20:27
 

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